Lo Stemma

LA STORIA DELLO STEMMA 

Lo stemma dell’ Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba riprende l’antico blasone  della città di  Alba che è composto dai simboli dei quattro Evangelisti rappresentati in sequenza anche sulla facciata del Duomo e le cui rispettive iniziali formano il nome ALBA: 
A    l'Angelo di Matteo
L    il Leone di Marco
B    il Bue di Luca 
A   l'Aquila di Giovanni  e sormontato da una corona da conte con 9 perle a ricordare che nel 1742, per 3.000 lire d’argento, era stata infeudata contessa di Santa Rosalia. Intorno all’antico stemma è poi riportato il nome dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba. Questa scelta è dovuta al profondo attaccamento alla città da parte del Gran Maestro fondatore dell’Ordine Luciano Degiacomi che, amante delle Langhe ha per primo avuto il desiderio di “[…]valorizzarle per farle conoscere, per ridare vita ad aspetti e possibilità rimaste in ombra. […]Così, il 22 febbraio, in una minuscola trattoria di Grinzane Cavour, nasceva una confraternita enogastronomica […]avente come scopo precipuo il rafforzamento o addirittura la creazione di una coscienza raffinata  della buona tavola, attraverso un rilancio della cucina della zona.” (Confidenze di un Gran Maestro, pg. 8, 10, Luciano Degiacomi, 1972)