DOLCETTO DI DIANO D'ALBA DOCG

Il vino prende nome dal comune di Diano d'Alba, un piccolo borgo a sud di Alba, allungato su di una collina a quasi 500 metri s.l.m.

I produttori vinicoli di Diano avevano individuato e delimitato con precisione fin dal 1988 le posizioni migliori per i vigneti, chiamandole Sörì, che in dialetto piemontese significa "luogo solatio" (77 aree in tutto, interamente comprese nel comune di Diano d'Alba).

Il Dolcetto di Diano d'Alba è un vino DOCG riconosciuto ufficialmente come tale tramite Decreto Ministeriale del 2 agosto 2010 emanato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (pubblicato in G.U.n° 193 del 19 agosto 2010).

Zona di produzione