Le prospettive del turismo in Langa e Roero
e la vocazione sempre più internazionale protagoniste
durante il Capitolo dei Cavalieri dedicato al Solstizio d’Estate

Con le vigne di Langhe, Roero e Monferrato ormai pronte a mostrare i primi grappoli, i Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba hanno concluso la stagione primaverile con il 325° Capitolo, tradizionalmente dedicato al Solstizio d’Estate. L’incontro, tenutosi sabato 14 giugno nel Castello di Grinzane Cavour, è stato ancora una volta all’insegna dell’Internazionalità che contraddistingue la recente attività dell’Ordine. Infatti hanno partecipato al Capitolo 35 Cavalieri della Delegazione Svizzera, 30 della Delegazione di Rio de Janeiro e 11 da Singapore.

 

Durante la parte culturale, Mariano Rabino, presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, ha tenuto un’interessante e apprezzata relazione dal titolo “Realtà e prospettive del comparto turistico”, presentando numeri e statistiche. Introdotto dal Gran Maestro Tomaso Zanoletti, il presidente Rabino ha osservato:

“In poco più di vent’anni, le Langhe sono diventate una destinazione turistica di successo a livello globale. Oggi, pur continuando a incentivare questa crescita, dobbiamo anche fermarci a riflettere per capire quali siano i nostri punti di forza e consolidarli, ma anche gli elementi di debolezza, su cui dobbiamo lavorare ancora di più”. E ha aggiunto: “Dobbiamo prestare particolare attenzione alle tendenze globali, alle esigenze dei viaggiatori moderni e alla gestione dei flussi turistici. C’è la necessità di destagionalizzare la nostra offerta e di allargarla a livello territoriale, per evitare il fenomeno dell’overtourism. C’è poi il tema dell’accoglienza, che è profondamente cambiata con la crescita a dismisura delle locazioni turistiche che fanno inevitabilmente concorrenza alle strutture professionali”.

Per Rabino, “occorre un approccio integrato, in cui l’enogastronomia rappresenta solo uno dei molti tasselli di un’offerta più complessiva che guarda all’outdoor, alla cultura, all’arte e altro ancora, e in cui soprattutto il territorio viene valorizzato nella sua interezza, non concentrando, ma anzi ampliando il raggio d’azione, preservando quindi il valore dei territori Unesco nella loro fragilità”.

Durante la cerimonia delle investiture hanno ricevuto il collare 18 Postulanti a Cavaliere provenienti da tutto il mondo. Il Gran Maestro Tomaso Zanoletti ha anche nominato Cavaliere Onorario il presidente dell’Ente Turismo, Mariano Rabino, e ha annunciato l’ingresso del Cavaliere Giovanni Minetti nel Consiglio Reggitore dell’Ordine.

“Accogliamo con grande convinzione e soddisfazione Giovanni Minetti nel Consiglio Reggitore – dice il Gran Maestro Zanoletti -. Minetti ha un importante curriculum di studi e di impegno professionale sia nel settore pubblico sia in quello privato: è stato presidente del Consorzio del Barolo e Barbaresco e attualmente è presidente del Consorzio Alta Langa. È un profondo e appassionato conoscitore del territorio e la sua esperienza sarà d’aiuto per la crescita del nostro Ordine”.

 

 

Il Capitolo si è concluso con l’aperitivo e la cena a cura dello chef Alessandro Mecca, del ristorante Al Castello di Grinzane. In abbinamento ai piatti cucinati, gli intervenuti hanno potuto degustare i vini della 49° Selezione dell’Ordine dei Cavalieri. Un finale conviviale e di grande prestigio per un evento che ha saputo unire tradizione, gusto, riflessioni e respiro internazionale.

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Ph. Credits:

Maurizio Milanesio Photography