I Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba guardano al futuro: bilancio record e nuove Delegazioni nel mondo

Rinnovate le cariche sociali e confermato Gran Maestro il Senatore Tomaso Zanoletti.

Nel 2026 previste aperture in Norvegia e Cina.

L’Assemblea Annuale dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba si è svolta al Castello di Grinzane Cavour, sabato 21 febbraio, rappresentando un importante momento di confronto sulle attività svolte e sulle prospettive di sviluppo future.

L’incontro ha confermato il percorso di crescita dell’Ordine, caratterizzato da una sempre maggiore apertura internazionale e dalla capacità di coniugare valorizzazione territoriale e diffusione della cultura enogastronomica.

«Abbiamo analizzato le attività dell’anno scorso, che si sono rivelate di straordinario successo per il livello dei Capitoli e per la qualità degli eventi organizzati – ha dichiarato il Gran Maestro, il Senatore Tomaso Zanoletti –. È stato un anno particolarmente positivo, ricco di ospiti illustri e appuntamenti di rilievo, sia nelle Delegazioni estere sia in Italia, dove abbiamo registrato una partecipazione sempre più significativa, soprattutto da parte di Cavalieri stranieri. Anche il bilancio è estremamente positivo e si chiude con un avanzo di gestione mai registrato nella storia dell’Ordine. Un risultato che testimonia solidità, visione e credibilità internazionale».

Tra i risultati più significativi dell’anno 2025 spiccano le iniziative culturali di alto profilo, come il convegno dedicato a Luciano Degiacomi, figura di riferimento per la tradizione gastronomica piemontese e per la riflessione sul ruolo identitario del vino e del tartufo nel contesto delle Langhe.

Particolare prestigio ha assunto anche la prima Masterclass sul Barolo ospitata dalla Harvard University, iniziativa che ha contribuito a portare la cultura vitivinicola delle Langhe in uno dei più autorevoli contesti accademici internazionali. L’appuntamento, che verrà riproposto con la sua seconda edizione, testimonia la volontà dell’Ordine di promuovere un dialogo costante tra tradizione territoriale e comunità scientifica e culturale globale. Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre sottolineato il ruolo delle Delegazioni internazionali, che rappresentano oggi uno strumento strategico per la diffusione della missione dell’Ordine e per la promozione delle eccellenze enogastronomiche piemontesi nel mondo.

Successivamente l’Assemblea ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026–2029, confermando all’unanimità il Consiglio Reggitore e la guida del Senatore Tomaso Zanoletti alla presidenza dell’Ordine, nel segno della continuità progettuale e istituzionale.

«La riconferma rappresenta per me un grande onore e una responsabilità ancora più forte – ha commentato il Gran Maestro Tomaso Zanoletti –. Continueremo a lavorare con determinazione per rafforzare la presenza internazionale dell’Ordine e promuovere nel mondo il valore culturale, storico ed enogastronomico di Langhe, Monferrato e Roero, con uno spirito di apertura e collaborazione sempre più ampio».

Il Bilancio Preventivo 2026 prevede un ulteriore sviluppo delle attività internazionali, con l’apertura di nuove Delegazioni in Norvegia e in Cina, rafforzando la presenza dell’Ordine nei principali contesti culturali e gastronomici globali e sostenendo la diffusione della cultura del tartufo e del vino di qualità.