Dal cuore delle Langhe al mondo: il 324° Capitolo della Tradizione celebra vino, cultura e ospiti internazionali.

Nel magnifico scenario del Castello di Grinzane Cavour si è svolto sabato 24 maggio il 324° Capitolo della Tradizione dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba. Un evento che ha unito storia, gusto e apertura internazionale, confermando il ruolo centrale delle Langhe come crocevia di eccellenze enogastronomiche e cultura.

Protagonista d’eccezione della giornata è stata la FICB – Fédération Internationale des Confréries Bachiques, rappresentata dal suo nuovo presidente, Mark Lesk, insignito del titolo di Cavaliere Onorario. Accanto a lui, ben 36 delegati di confraternite del vino provenienti da tutto il mondo, ospiti del Wine Discovery Tour promosso dall’Ordine con il patrocinio della FICB e in collaborazione con Langhe Experience.

Il Gran Maestro ha sottolineato la crescita turistica e culturale del territorio, merito del lavoro congiunto di comunità, istituzioni e dell’Ordine stesso, ormai presente con 20 Delegazioni nel mondo, da Chicago a Hong Kong, da Toronto a San Paolo, dalla Lituania a Taiwan la cui attività prosegue parallela a quella di Grinzane con importanti Capitoli che da marzo ad oggi hanno celebrato numerose nuove investiture, a conferma del crescente impegno internazionale dei Cavalieri.

 “Un’espansione che testimonia il valore dell’Ordine nel promuovere le Langhe, il Monferrato e il Roero come territori d’eccellenza, dove la cultura del vino e del cibo si fondono con identità, tradizione e futuro.”

Il Maestro Luciano Bertello ha ricordato l’importanza della cucina tradizionale langarola, arrivata sulle pagine del New York Times, dove gli agnolotti del plin sono stati definiti “sacri” nella penna dell’autorevole giornalista Dawn Davis che li ha inseriti tra le eccellenze gastronomiche mondiali.

Ha celebrato poi il patrimonio culturale della cucina piemontese “che – ha ricordato – è il frutto dell’incontro tra la cultura contadina, basata sull’uso sapiente delle materie prime, e quella borghese, arricchita da tecniche più moderne”.

A seguire, il Maestro Ugo Venturino ha tracciato un percorso appassionato nella storia dei vini delle Langhe, del Roero e del Monferrato, esaltando la tenacia dei viticoltori che hanno reso celebri nel mondo il Barolo e il Barbaresco. Ampio spazio anche alla tradizione spumantistica dell’Alta Langa e all’eredità dei vini aromatizzati, come il Vermouth e il Barolo Chinato, testimoni dell’ingegno e della varietà produttiva locale. In fine un omaggio alla Selezione dei Grandi Vini dell’Albese, che compie 50 anni e che ogni anno dal 1975 premia le etichette eccellenti selezionate alla cieca da una commissione tecnica. Quest’anno sono stati presentati 180 vini da parte di 85 cantine dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, i vincitori saranno premiati il prossimo 20 settembre in occasione del 326° Capitolo dedicato proprio alla Selezione.

La giornata si è conclusa con una cena curata dallo chef Alessandro Mecca del Ristorante del Castello, in abbinamento ai vini della 49° Selezione dell’Ordine.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 14 giugno, con il Capitolo del Solstizio d’Estate, che vedrà la partecipazione delle Delegazioni di Svizzera, Singapore e Rio de Janeiro. La parte culturale sarà curata da Mariano Rabino, Presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, con un intervento sul tema “Realtà e prospettive del comparto turistico”.

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Ph. Credits:

Maurizio Milanesio Photography