Sabato 12 settembre i Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba sono tornati ad indossare il collare e riunirsi dando inizio ai consueti appuntamenti dedicati al territorio e la sua Enogastronomia con il 293° Capitolo della Tradizione. Ospite dell’evento Mariagrazia Anselma, cuoca della trattoria Italia di Serralunga d’ Alba che festeggia un secolo di attività, intervistata dal giornalista de “La Stampa” Roberto Fiori, ha riproposto il menù originale del 1° Capitolo dei Cavalieri del 1967, anno di fondazione dell’Ordine.

 

  

 

«Questo primo Capitolo è stato un momento di festa che i Cavalieri hanno voluto condividere con la famiglia Anselma – ha detto il Gran Maestro Bianca Vetrino –. Proprio nella loro trattoria Italia, nel 1967, si confermò la volontà del Gran Maestro Luciano Degiacomi e dei suoi venti storici collaboratori, diventati poi Soci Fondatori, di dare vita all’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba.
La signora Anselma ci ha raccontato la storia della sua famiglia e ha illustrato il menù con un contenuto gastronomico esattamente uguale a quello del 1° Capitolo dell’Ordine di 53 anni fa».

Il Capitolo ha avuto inizio alle 18.00 nel cortile del Castello con il consueto spettacolo di Sbandieratori e Musici della città di Alba. Nella sala conferenze si è poi svolto l’incontro del Consiglio Reggitore con i Cavalieri e, dopo gli interventi degli ospiti d’onore, l’investitura di 5 Postulanti e del Cavaliere Onorario.

A seguire, nelle sale del Ristorante del Castello è stata servita la cena con il seguente menu abbinato ai vini della 45a Selezione dell’Ordine.

 

Carne Cruda

Dolcetto di Diano d’Alba DOCG “Sori’ Cristina”2018 – Prandi Giovanni Az. Agr.

Tajarìn ‘d Langa

Dolcetto d’Alba DOC Superiore “Gamus” 2016 – Mossio Fratelli Az. Agr.

Fritto misto

Nebbiolo d’Alba DOC Superiore “Agrestis” 2015 – Marrone Gian Piero

Toma e Bonet

Barolo DOCG “Pernanno” 2015 – Cascina Bongiovanni Di Mozzone Davide Az. Agr.

 

Foto: Maurizio Milanesio